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Estate e libertà

Estate. Per i bimbi è spesso un momento privilegiato da trascorrere con i nonni nei luoghi di villeggiatura. Nuove avventure, nuove scoperte..nuove libertà!

I genitori, in città, trascorrono intere settimane lavorando, ma riscoprendo la vita “da sposini”: libertà dalle 19 in poi..aperitivi, notti senza continui risvegli, casa vuota e particolarmente ordinata e silenziosa.

Che strano. E’ bello gustarsi questi momenti con un po’ di nostalgia che si alterna tra i nostri piccoli lasciati al mare e nostalgia del tempo senza figli così “facile” e “leggero”.

Estate è anche questo. Ritrovarsi in due, riscoprirsi coppia… per riscoprire quanto è bello e pieno essere famiglia!

diceva Pascoli.

..ricordi lontani di sudato Liceo. Non mi ricordo più molto di quello che volesse dire il poeta, ma ricordo che sosteneva che era positivo il fatto che in ognuno di noi continuasse a vivere un’anima da fanciullo.

Non dimentichiamolo…e per farlo, ma soprattutto per ridere potremmo prendere spunto da “CriticalCity” il primo gioco in italia di partecipazione urbana, che in una delle sue missioni vi chiede di “ri-scattare” una vostra foto fatta da bambini. Fatelo insieme ai vostri bambini grandicelli, secondo me è troppo divertente.

…io quando ho visto questa foto ( di un mio amico!) ho riso ..fin quasi a partorire! ( nooo..manca troppo tempo!)

“Ma che pappagallo! …vai un po’ a giocare!” C’è una frase più stupida da dire ad un bambino di 2-3 anni? Si, ce ne sono anche di peggio, ma questa non è male.

I bambini imparano imitando, guardando e cercando di rifare quello che fanno gli adulti e i fratelli più grandi. Nient’altro. Non solo li affascina il nostro mondo, ma li attrae, li gratifica e dà stimoli che nessun gioco pensato apposta per loro potrebbe dare. Non sempre è facile però mentre prepari la cena, per esempio,lasciare che ti aiutino.

Ho provato però che ci si mette di più ad andare avanti e indietro dalla cameretta perchè ti chiamano mille volte mentre stanno facendo un puzzle mentre tu grattuggi le carote che a preparare in anticipo per loro un piatto di plastica, una piccola grattuggia e lasciare che ti guardino e ti imitino. Non è un grande impegno pensare ad un luogo in cucina ( anche solamente una scatola alla loro altezza) dove riporre un grembiulino, un’assetta di legno e qualche utensile piccolo perchè i bambini possano essere partecipi della vita dei grandi…e magari a tavola davanti al piatto di carote grattuggiate possano dire “Questo l’ho fatto io!!” …e mangiare con gusto!

“Si può diventare un essere umano libero da adulti solamente se si è stati grandi imitatori da bambini” Rudolf Steiner

..ops, no scusate.

Si chiama Girl Geek Dinner : una cena, su invito, dove si incontrano donne con le più diverse professionalità con in comune l’utilizzo della Grande Rete - internet!- per il loro lavoro. Sarà una serata divertente, si, dai..speriamo..

L’unica mia paura è di incontrare super fighette che parlano in modo incomprensibile, mezzo in italiano, mezzo in inglese..e io, che è vero che gestisco il sito e navigo in rete quasi agevolmente, mi renderò conto di capire meno la metà di quello che diranno….e sorridendo facendo finta di niente farò la figura da ebete.

Sicuramente sarà un’esperienza fuori dal comune…vi racconterò.

per leggere un libro al vostro bambino.

Non è automatico che “impegnandosi” a leggere tanto ai piccoli loro ameranno i libri da grandi.

La voce di un adulto che legge un libro con amore, con dolcezza e pazienza è qualcosa che rimane nei piccoli come uno dei ricordi più belli dell’infanzia. Iniziare a cinque-sei mesi tenendo il bimbo sulle ginocchia e sfogliando insieme un libro illustrato è una modalità affettiva di contatto tra genitore e bambino più che un “insegnamento” sul libro stesso. Per il bimbo l’importante sarà il vostro tono di voce, il tono muscolare e il calore del vostro corpo, il tempo a lui dedicato non tanto le figure o le parole perfettamente pensate e centrate per la sua fascia d’età.

Di libri ce ne sono in giro tantissimi, bellissimi…Leggete ai vostri bambini.

Ameranno i libri? Non lo sapremo, quel che sappiamo è che si sentiranno amati.

E’ un po’ presto per parlare di vacanza, ma un assaggino un po’ fuori stagione non è male ed è fattibile finchè si i bimbi sono piccoli.

Abbiamo scoperto un posto splendido, tranquillo e grazie a tutte queste piogge, verdissimo: l‘altopiano del Renon, sopra Bolzano. Per la prima volta abbiamo provato la comodità e l’accoglienza di un Family Hotel. Semplicemente un albergo in cui i bambini sono accolti, non solo “tollerati”, dove le strutture sono anche a loro misura, dove a tavola trovano già sedia alta e tovaglietta e in camera lettino e riduttore del water.

Non ho mai provato le soluzioni di Villaggi con “bimbo consegnato all’ingresso del baby club e ritirato quindici giorni dopo” … tanti si dicono entusiasti, ma in quelle soluzioni c’è sempre stato qualcosa che non mi convinceva del tutto. Stare con i miei figli in vacanza, con calma è un bel modo per conoscersi, per parlarsi…per riscoprisi e magari scoprire quanto sono cresciuti in questi mesi di fretta e zig zag tra lavoro-nido-materna-raffreddori..

Trovare un posto comodo che ti lasci stare con i figli senza dover pensare a tutto ciò che ci sta attorno è stata proprio una bella scoperta…e la famiglia Maier accoglie i propri ospiti in modo affettuoso e impeccabile!

“L’altro” parto

Quello che dovrebbe essere “solamente uno splendido salvataggio per mamma e neonato” ormai sta diventando sempre più frequente. In Italia una donna su 4 in media subisce un parto cesareo..e spesso senza un reale bisogno.

La cosa sconvolgente è che, anche se ormai purtroppo è una tecnica, una “pratica di nascita” molto diffusa, nei corsi pre-parto quasi non se ne parla e restano “nell’aria” solamente le banalità e le informazioni sommarie che si tramandano di mamma in mamma..

Quanto spesso senti dire: “Beh, se fai un cesareo almeno sei più sicura, più tranquilla, soffri meno tu e il bambino?” Niente di più errato, sia a livello scientifico, sia a livello emotivo…e chi ha fatto un cesareo lo può confermare.

Sapete che il rischio di morte per la mamma cesarizzata è bassa, è vero ma è di 4 volte superiore che in un parto naturale?

Sapete che lo stimolo ormonale e fisico del parto naturale sul neonato fa sì che sia più reattivo, più propenso ad attaccarsi al seno subito dopo il parto..e con un maggior punteggio Apgar?

Le informazioni da sapere e la malinformazione da combattere è enorme.

In questo bel testo potete trovare tante notizie e testimonianze. Utile sia per chi ha affrontato o deve affrontare un cesareo sia per chi accompagna le donne in questo cammino:

Ivana Arena “Dopo un cesareo” Ed Bonomi

Poteva esserci un modo più “bucolico” per presentarvi la nostra sede…Così ambita che ieri mattina, è stata “presa d’assalto” da un tram jumbo!

Che spavento..fortunatamente nulla di grave.

W Milano a misura d’uomo..di donna e di bambini!

Qualche giorno fa, ai giardinetti:

Mamma di un bellissimo bimbo di qualche settimana che dorme ignaro in una carrozzina bluette: ” Ora magari vado, così lo cambio e lo allatto..mi sento più comoda a casa sul divano..”

Amica, mamma di un bimetto sui tre anni: “…ma ancora allattti? Sai che libertà il biberon? ..potevi anche lasciarlo a tua mamma e farti un giro….e poi dai, prima smetti, prima ti metti a dieta!”

Mamma : ” Si, in effetti sta diventando pesante, anche perchè sono sempre in ballo!”

Amica: “Io tra l’altro ho scoperto XXX, un latte in polvere non di marca che costa molto meno, perchè tra l’altro hanno dei prezzi!!”

Mamma :”Si, è scandaloso quanto costa il latte in polvere da noi. Io ho un’amica che abita in Germania e da loro costa molto ma molto meno. E’ uno scandalo! Il latte dovrebbe essere un diritto!!

IO: “MA TU CE L’HAI GIA’ DI DIRITTO!!! …DI NATURA!!! HAI IL TUOOOOO!!!

Non è vero, non l’ho detto, a quel punto me ne sono andata, non ci sono riuscita. Ma queste chiacchiere mi hanno realmente sconfortato.

La natura ci ha dato un latte perfetto, comodo, con centinaia di provati motivi per utilizzarlo per tutto il tempo che ci serve. Approfittiamone!

Il 16 e 17 Maggio il Mammarsupio parteciperà alla IX Giornata dell’allattamento al seno, convegno annuale promosso della Leche League a Imola, veniteci a trovare!

Ecco un’altra bella occasione per incontrarci, conoscerci, farvi conoscere il nostro progetto…ma soprattutto

PROVARE il Mammarsupio in tutta tranquillità per tutto il tempo che vorrete!

Dopo la divertente esperienza di “Fa la cosa giusta” abbiamo deciso di mettere a disposizione il servizio “gira la fiera a mani libere” anche per “Tutta un’altra cosa Family” la fiera del Commercio equo pensata e progettata per tutte le famiglie. In un bellissimo spazio all’aperto troverete moltissimi stand e intrattenimenti per bambini e ragazzi. Una vera festa di colori!

Noi saremo all’ingresso, sabato e domenica, e presteremo gratuitamente un mammarsupio a tutti i genitori con bambini da 0 a 2 anni che vogliono abbandonare il passeggino o semplicemente provare “l’ebrezza della fascia”.

Allora vi aspettiamo, venite a trovarci.

Il programma e tutte le informazioni li trovate qui:

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