Questione di conciliazione


Il portare è
una delle possibili pratiche di cura attraverso le quali un genitore può accogliere e accompagnare nei primi anni di vita il suo bambino. E’ una pratica che si basa sul tentativo concreto e pratico di provare a conciliare i bisogni dei più piccoli con quelli di chi si prende cura di lui.

Infatti, in una situazione ipotetica nella quale la madre potesse occuparsi del suo piccolo senza altre preoccupazioni e incombenze per l’intera giornata, nei primi anni di vita, forse il portare non servirebbe: la mamma potrebbe dedicarsi a lui completamente, le braccia sarebbero libere e quindi lo terrebbe in braccio ogni volta che lo vorrebbe. Ma questo scenario non è solo lontano dal nostro modo di vivere, sempre frenetico; è molto lontano dalla condizione di vita di tutte le donne che diventano madri nelle altre culture e anche per quelle che lo sono state in altre epoche storiche.

La maternità è un evento naturale e, al tempo stesso, speciale che irrompe nella vita di una donna e di una famiglia. Le diverse culture hanno elaborato pratiche differenti per celebrare questo momento e per accompagnare questa profonda trasformazione e per tutelarla. Ma, presto o tardi, tutte le mamme si confrontano con l’esigenza di continuare a “fare andare avanti” la vita quotidiana e di conciliare questo con i bisogni dei piccoli.

Ecco quindi perché il portare è una di quelle pratiche che tutte le mamme, appartenenti a diverse culture, condividono e hanno condiviso nella storia dell’umanità. Potremmo dire che questo gesto universale è una delle prime buone pratiche di conciliazione inventate. Sta a noi, ora, mamme del secondo millennio, cercare di tutelarla e promuoverla!

Empowerment e portare

16/04/2014  |  Portare, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share


Riecco la rubrica della nostra amica Oca Caterina, a disposizione di tutti i genitori e delle loro domande.

Davanti ad una proposta o ad uno strumento chiedersi se questo non solo faccia al proprio caso, ma se possa davvero aiutare il proprio essere genitori è davvero una domanda importante. Potremmo dire che è una domanda che fa un po’ da bussola e che può orientare nelle diverse scelte che come genitori dovete prendere ogni giorno.

I primi mesi di vita del bambino sono fondamentali per lui per abituarsi gradatamente alle nuove condizioni di vita. La nascita segna un punto di svolta sostanziale per il piccolo, oltre che per i genitori. In pochissimo tempo, il tempo del travaglio e del parto, tutto improvvisamente muta nel suo ambiente: dall’ambiente acquatico e protetto dell’utero, all’ambiente aereo e ricco di stimoli del mondo.
Portare il piccolo con dei supporti aiuta il genitore a ricreare le condizioni della vita uterina e offre al bambino uno spazio accogliente e protetto, ed è un’occasione per conoscersi, pelle a pelle.

Questa conoscenza rassicura sia il piccolo, sia il genitore che si prende cura di lui e scatena un circolo virtuoso: imparo a conoscerti, ti capisco di più, rispondo meglio ai tuoi bisogni, sono una mamma / un papà più soddisfatto, ho voglia di conoscerti sempre meglio.

Quindi, cari genitori, sì! Se avete voglia di portare il vostro piccolo, questo piccolo gesto quotidiano potrà aiutarvi nel vostro essere genitori.

A presto
Oca Caterina 

Ti portero’, perche’ avro’ cura di te!

14/04/2014  |  Gravidanza, Neonato, Portare, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share


Spesso incontriamo genitori in attesa o con bambini molto piccoli che non conoscono o sono poco informati su che cosa sia il portare e sui supporti che consentono questo.
I pregiudizi invece sono moltissimi… “No, decisamente non fa per noi” oppure “No, grazie, la mia amica ha cercato di usarla, e la bambina piangeva sempre”. O ancora “No, è troppo piccolo!!”, o all’opposto “No, è troppo grande!!”.
Queste sono alcune delle frasi che abbiamo sentito da molti genitori e dalle quali siamo partite, con coloro che lo desideravano, per approfondire il discorso e ci siamo rese conto che in pochissimi passaggi queste affermazioni si smontavano da sole e lasciavano spazio al vero grande dubbio: Ma non è che stando così, sempre addosso a me, si vizia?”
E’ questo il vero grande dubbio che allontana anche solo dall’idea che il portare possa essere davvero una scelta buona nel mio essere genitore.

Il tema del vizio legato ai bambini è molto, molto, radicato nelle teste dei genitori: si ha paura di crescere figli viziati, non indipendenti, non autonomi.
Sono ancora nella pancia della mamma o hanno pochissimi giorni e, invece che concentrare lo sguardo su chi sono questi piccoli e su come sono, la testa viaggia già altrove, in futuro non meglio definito che li vede già grandi, adulti. E quindi in nome di una futura desiderata indipendenza, non ci si accorge che lui, il nostro piccolo, è assolutamente dipendente. Questa non è una colpa o un capriccio, è semplicemente il dato di fatto: l’uomo partorisce piccoli immaturi e per questo bisognosi di qualcuno che si prenda cura di loro, che risponda in modo solerte ed efficace ai loro bisogni.

Questo sta alla base del senso del portare, ed è la miglior motivazione che sostiene questa proposta: desidero prendermi cura del mio piccolo, e quindi lo porto. Nella consapevolezza che in questo gesto, come negli altri gesti che esprimono il nostro desiderio di cura, la cosa centrale rimane la relazione, il nostro desiderio di esserci e stare con quel piccolo e accompagnarlo nel suo percorso di crescita. In questo si esprime “la magia del portare”.

Comunichiamo!

11/04/2014  |  Eventi & Notizie, Portare, Uncategorized  |  No Comments  |  Share

e sempre per cercare di risolvere un problema, abbiamo iniziato questo BLOG e poi ad essere presenti in FB.

Anche questa scelta, che ci ha aiutato ad ampliare e allargare i nostri orizzonti comunicativi, è nata dal dialogo con i genitori che abbiamo incontrato in questi anni. Infatti, sono diventati sempre di più coloro che, incontrati nei diversi incontri sul territorio, ci chiedevano i contatti per risentirci, e che chiedevano dove potevano trovare i contenuti sui quali avevamo discusso di persona… oppure quelli che, abitando lontano da Milano, ci chiedevano spunti di approfondimento.

Abbiamo, inoltre, scelto di investire tempo ed energie su questo fronte anche perchè ci siamo rese conto che questi canali erano degli ottimi strumenti per diffondere sempre di più una cultura attenta alla prima infanzia e ai bisogni della famiglia in questo delicato periodo della vita. Questo aspetto ha per noi un grande valore, poiché, essendo pedagogiste, crediamo fermamente nell’importanza di tutte quelle azioni, anche di tipo culturale, che vadano a sostenere una cultura attenta ai diritti dei piccoli e sostenga i genitori nel loro ruolo e nei compiti educativi.

Il filo conduttore di questo BLOG è sempre rimasto il tema del portare i più i piccoli, allargando lo sguardo alle tematiche educative connesse e suggerite dai valori che stanno alla base di questa antica pratica di cura. Sulla nostra pagina FB poi trovate anche molti altri contenuti di facile comunicazione.

In questa occasione, il 10°compleanno di Mammarsupio, ripercorrendo anche questo pezzo della nostra storia è quindi bello ringraziare chi nel tempo ci ha letto e ha divulgato i contenuti che abbiamo condiviso e anche i lettori che ci seguono e ci seguiranno!

Il nostro viaggio a ritroso nel tempo della storia termina qui …
continuate a seguirci!

 

Risolvere un problema: ecco il perche’!

09/04/2014  |  Eventi & Notizie, Portare, Uncategorized  |  No Comments  |  Share

Dietro a Mammarsupio c’è proprio questo … l’idea e il tentativo concreto di provare a risolvere un problema: rendere disponibile una fascia lunga apprezzabile e apprezzata da molte mamme italiane.
E quindi il decimo compleanno di Mammarsupio è un buon pretesto per ribadire questa cosa.

Una delle prime domande che ci poniamo davanti alle mille idee che ci si affacciano alla testa ogni giorno è “PERCHE’?” … ovvero questa nuova idea serve davvero? Aiuta qualcuno a risolvere un problema?
E così negli anni sono nati diversi prodotti Mammarsupio con l’intenzione proprio di rispondere alle esigenze che pian piano abbiamo raccolto dalle mamme e dalle famiglie che incontravamo.

Primi fra tutti i Mei Tai, supporti per portare semi strutturati, di antica origine asiatica. Nel tempo, infatti abbiamo incontrato mamme e papà che chiedevano uno strumento più versatile, “più facile” rispetto alla fascia lunga. Ma soprattutto, nella realtà italiana dove il portare rimane una modalità di cura dei piccoli ancora poco diffusa, abbiamo incontrato molte mamme che preferivano uno strumento diverso dalla fascia, “più simile al marsupio”, che le mettesse meno a disagio, ma permettesse loro il contatto con il loro bimbo e di portarlo rispettando le sue caratteristiche fisiologiche.

Sono stati i genitori poi ad insegnarci che il Mei Tai diventava un’ottima soluzione all’arrivo di un fratellino o sorellina: il bimbo più grande veniva accompagnato e portato ancora con il mei tai, mentre il nuovo arrivato poteva godere della fascia.

E sempre con l’idea di risolvere un problema è nata la linea di abbigliamento Zig zag.

Da diversi incontri, è emersa l’idea di provare a produrre una linea di abbigliamento essenziale e pratica affinchè i piccoli potessero “fare da soli” ed esercitare le loro prime autonomie a casa, al nido, all’aperto. Abiti pensati proprio per le esigenze dei più piccoli perchè confortevoli e colorati, ma anche delle mamme che hanno da subito apprezzato la praticità, l’artigianalità e il fatto che per farli fossero utilizzati in modo creativo e originale i tagli di tessuto rimanenti dalla produzione delle fasce in cotone.

Ed infine la collaborazione con Quagga di Torino, che ha portato a progettare IOPI, la prima giacca per portare in inverno a filiera etica e a basso impatto ambientale, per rispondere a quelle mamme che desiderano portare in inverno indossando un capo stilisticamente e qualitativamente curato. 

La filiera etica di Mammarsupio

07/04/2014  |  Eventi & Notizie, Portare  |  No Comments  |  Share

Proseguendo in questo viaggio virtuale alla riscoperta e condivisione della nostra storia, in occasione del decimo compleanno di Mammarsupio, ci sembra bello approfondire questo aspetto della filiera etica che tanto ci contraddistingue.

La scelta della filiera etica è per noi un forte motivo di orgoglio e di impegno.

Prima di tutto ha voluto dire, e vuol dire ancora oggi, ricerca di piccole realtà imprenditoriali e manifatturiere che rispettino nella loro produzione alcuni punti cardini (rispetto dell’etica del lavoro, dell’ambiente, delle normative del settore…). Questo è il primo punto di incontro con le diverse realtà che sono diventate o diventeranno nostri fornitori. Per noi poi filiera etica è anche sinonimo di relazioni, perchè conosciamo direttamente tutte le realtà, le persone che lavorano ai prodotti Mammarsupio in ogni loro fase.

Per questo per noi è importante che la stoffa che usiamo, oltre che avere tutte le certificazioni richieste dalla normativa europea, sia anche un prodotto etico sin dalla sua origine.

Un esempio concreto è la fascia lunga Mammarsupio in cotone che viene realizzata con una speciale microtramatura 100% cotone, di una tessitura lombarda che negli anni ha studiato con noi e per noi questo tipo di stoffa che garantisce stabilità e morbidezza insieme. Il cotone è coltivato e raccolto da piccole cooperative che non usano additivi chimici e filato e tessuto in Italia.

Le fasce sono realizzate da alcune sarte, socie della cooperativa, che ci erano state segnalate agli inizi da un’altra cooperativa che sosteneva donne a rischio di disagio socio/economico. Infine, come rivenditori scegliamo principalmente piccole realtà commerciali che si distinguono per il loro radicamento sul territorio.

Questa è la caratteristica dei prodotti Mammarsupio … caratteristica che ci piace mantenere anche per le nuove realtà con le quali scegliamo di collaborare. Come, per esempio, per le nuove stoffe dei Mei Tai Fusion e Funny e la nuova fascia rigida, per ora in edizione limitata per Fa’ la cosa giusta! 2014 a Milano.

 

 

Buon compleanno Mammarsupio!!!!

03/04/2014  |  Eventi & Notizie, Portare  |  No Comments  |  Share

E’ il 2014 e quest’anno festeggiamo il 10° compleanno di Mammarsupio.
Questo anniversario particolare ci offre l’occasione per ripercorrere la nostra storia e condividere anche con voi i passi fatti e i progetti che ci portano nel prossimo futuro.

Già …. era il 2004 quando l’idea di Mammarsupio è nata e, da allora, il progetto è pian piano cresciuto ed è diventato quello che conoscete adesso. La sua nascita è legata alla curiosità di una mamma, Raffaella, e alla nascita “avventurosa” della sua piccola, Matilde.

In quegli anni, in Italia si parlava appena di portare e di fasce, e soprattutto era davvero molto difficile trovare e acquistare delle fasce lunghe. Così le mamme che desideravano portare i loro piccoli, capita l’importanza del contatto, si rivolgevano per acquistarle nel mercato estero. Ecco quindi che le mamme che decidevano di portare si cimentavano, praticamente da sole, con queste fasce nordiche, con istruzioni se andava bene in inglese e senza grossi aiuti e supporti.

Da qui è nata l’idea di Raffaella di iniziare a produrre, prima di tutto per sé e poi per le mamme che incontrava, delle fasce in Italia, con caratteristiche più apprezzabili e apprezzate dalle mamme italiane. Scelta caratterizzata sin dall’inizio da questa idea di fondo …. se la fascia doveva essere una cosa bella e buonaper i più piccoli… dove essere bella e buona in sé.

Ecco quindi il perchè Mammarsupio non è tanto e non è solo un brand, ma è un progetto sociale, che si distingue per l’attenzione alla filiera etica e all’impatto sociale e ambientale.

Mammarsupio, quindi, è il nome di queste fasce e supporti un po’ speciali, ma è il nome di un progetto della nostra cooperativa sociale, la cooperativa sociale Focus, che propone progetti pedagogici di sostegno alla genitorialità, che nel tempo sono anch’essi cresciuti e si sono strutturati …

… nei prossimi post continueremo ad approfondire la nostra storia e i nostri progetti … continuate a seguirci!

Fa’ la cosa giusta! …. grazie

31/03/2014  |  Eventi & Notizie  |  No Comments  |  Share

Ringraziamo tutte le famiglie e i bambini
che abbiamo incontrato in questi tre giorni intensi a Fa’ la cosa giusta! di Milano.

Inoltre, desideriamo fare un ringraziamento speciale a chi ci ha permesso,
attraverso il dono di libri, mele, arredi, marmellate ,….,
di rendere così speciale questa accoglienza!

La magia del portare

27/03/2014  |  Eventi & Notizie, Portare, Uncategorized  |  No Comments  |  Share


Grazie a Laura e Cristina che ci hanno regalato questi splendidi pensieri ed emozioni!
Nei prossimi giorni sulla nostra pagina FB pubblicheremo anche gli altri .

 

Milano: Fa’ la cosa giusta!

24/03/2014  |  Eventi & Notizie, Portare  |  11 Comments  |  Share

 conco

Eccoci ormai giunti al tradizionale appuntamento con Fa’ la cosa giusta di  Milano, che si svolgerà nei padiglioni 2 e 4 di Fiera Milano City, il prossimo fine settimana a partire da venerdì 28 marzo

Fa’ la cosa giusta! è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si prepara a vivere la sua undicesima edizione.

Anche noi della cooperativa Focus ci saremo, pronti ad accogliere le famiglie con i più piccoli!
Come?

Ci potete incontrare subito dopo l’ingresso con il prestito fasce. Tutte le mamme e i papà che lo desiderano potranno girare la fiera a mani libere grazie alle fasce lasciate loro in prestito e scoprire la bellezza di stare a contatto con i propri piccoli o sperimentare nuovi supporti.

Poi, in entrambi i padiglioni vi aspettiamo presso lo Spazio Meno9+1: due spazi pensati appositamente per voi per un cambio in comodità, una pausa allattamento, e per i più piccoli anche uno spazio per sgranchirsi e gattonare e leggere tante belle storie e libri.
Nello spazio del padiglione 4, inoltre, sono in programma diversi appuntamenti e incontri per i genitori.

Infine, come di consueto, potrete toccare con mano le fasce e i mei tai Mammarsupio nello spazio dedicato allo Store. Troverete i prodotti storici e due bellissime novità: i nuovi mei tai Fusion e Funny con bellissime fantasie colorate e una nuova fascia rigida … prodotta in edizione limitata proprio per la fiera!

Vi aspettiamo e ….
…. per l’occasione lanciamo
 il giveaway Fa’ la cosa giusta! 2014

 che mette in palio 2 ingressi gratuiti.

Come fare ad averli?
Mandateci una vostra frase che dica e condensi cosa è per voi la “magia del portare.
Scrivete le frasi sul blog, come commento a questo post, entro mercoledì 26 alle h 24.00

Giovedì mattina proclameremo su FB le due frasi finaliste che si aggiudicheranno un ingresso omaggio ciascuna.