Archive for June, 2008

Cosa facete? Anch’io!

26/06/2008  |  Spunti Educativi, Vita in Famiglia  |  2 Comments  |  Share

“Ma che pappagallo! …vai un po’ a giocare!” C’è una frase più stupida da dire ad un bambino di 2-3 anni? Si, ce ne sono anche di peggio, ma questa non è male.

I bambini imparano imitando, guardando e cercando di rifare quello che fanno gli adulti e i fratelli più grandi. Nient’altro. Non solo li affascina il nostro mondo, ma li attrae, li gratifica e dà stimoli che nessun gioco pensato apposta per loro potrebbe dare. Non sempre è facile però mentre prepari la cena, per esempio,lasciare che ti aiutino.

Ho provato però che ci si mette di più ad andare avanti e indietro dalla cameretta perchè ti chiamano mille volte mentre stanno facendo un puzzle mentre tu grattuggi le carote che a preparare in anticipo per loro un piatto di plastica, una piccola grattuggia e lasciare che ti guardino e ti imitino. Non è un grande impegno pensare ad un luogo in cucina ( anche solamente una scatola alla loro altezza) dove riporre un grembiulino, un’assetta di legno e qualche utensile piccolo perchè i bambini possano essere partecipi della vita dei grandi…e magari a tavola davanti al piatto di carote grattuggiate possano dire “Questo l’ho fatto io!!” …e mangiare con gusto!

“Si può diventare un essere umano libero da adulti solamente se si è stati grandi imitatori da bambini” Rudolf Steiner

Mammarsupio alle Grek Girl Ginger: pensatemi!

20/06/2008  |  Eventi & Notizie  |  No Comments  |  Share

..ops, no scusate.

Si chiama Girl Geek Dinner : una cena, su invito, dove si incontrano donne con le più diverse professionalità con in comune l’utilizzo della Grande Rete – internet!- per il loro lavoro. Sarà una serata divertente, si, dai..speriamo..

L’unica mia paura è di incontrare super fighette che parlano in modo incomprensibile, mezzo in italiano, mezzo in inglese..e io, che è vero che gestisco il sito e navigo in rete quasi agevolmente, mi renderò conto di capire meno la metà di quello che diranno….e sorridendo facendo finta di niente farò la figura da ebete.

Sicuramente sarà un’esperienza fuori dal comune…vi racconterò.

Non è mai troppo presto

18/06/2008  |  Primo Anno  |  2 Comments  |  Share

per leggere un libro al vostro bambino.

Non è automatico che “impegnandosi” a leggere tanto ai piccoli loro ameranno i libri da grandi.

La voce di un adulto che legge un libro con amore, con dolcezza e pazienza è qualcosa che rimane nei piccoli come uno dei ricordi più belli dell’infanzia. Iniziare a cinque-sei mesi tenendo il bimbo sulle ginocchia e sfogliando insieme un libro illustrato è una modalità affettiva di contatto tra genitore e bambino più che un “insegnamento” sul libro stesso. Per il bimbo l’importante sarà il vostro tono di voce, il tono muscolare e il calore del vostro corpo, il tempo a lui dedicato non tanto le figure o le parole perfettamente pensate e centrate per la sua fascia d’età.

Di libri ce ne sono in giro tantissimi, bellissimi…Leggete ai vostri bambini.

Ameranno i libri? Non lo sapremo, quel che sappiamo è che si sentiranno amati.

Semplicemente…vacanze!

10/06/2008  |  Spunti Educativi, Vita in Famiglia  |  2 Comments  |  Share

E’ un po’ presto per parlare di vacanza, ma un assaggino un po’ fuori stagione non è male ed è fattibile finchè si i bimbi sono piccoli.

Abbiamo scoperto un posto splendido, tranquillo e grazie a tutte queste piogge, verdissimo: l‘altopiano del Renon, sopra Bolzano. Per la prima volta abbiamo provato la comodità e l’accoglienza di un Family Hotel. Semplicemente un albergo in cui i bambini sono accolti, non solo “tollerati”, dove le strutture sono anche a loro misura, dove a tavola trovano già sedia alta e tovaglietta e in camera lettino e riduttore del water.

Non ho mai provato le soluzioni di Villaggi con “bimbo consegnato all’ingresso del baby club e ritirato quindici giorni dopo” … tanti si dicono entusiasti, ma in quelle soluzioni c’è sempre stato qualcosa che non mi convinceva del tutto. Stare con i miei figli in vacanza, con calma è un bel modo per conoscersi, per parlarsi…per riscoprisi e magari scoprire quanto sono cresciuti in questi mesi di fretta e zig zag tra lavoro-nido-materna-raffreddori..

Trovare un posto comodo che ti lasci stare con i figli senza dover pensare a tutto ciò che ci sta attorno è stata proprio una bella scoperta…e la famiglia Maier accoglie i propri ospiti in modo affettuoso e impeccabile!