Eh sì proprio così. Pensate non sia possibile?
Rinunciare ad un’auto (magari alla seconda auto) per alcuni è una scelta di vita basata sulla volontà di inquinare di meno, per altri una necessità fatta per incidere positivamente sulle spese domestiche (che in periodo di crisi, si sa, non è cosa da nulla).
Rinunciare in toto ad un’auto non è semplice e l’alternativa probabilmente è rinunciarvi solo nei casi in cui non è strettamente necessaria.
Probabilmente riusciremmo a vedere il mondo con occhi diversi e gustare ciò che in genere non vediamo nemmeno.
Fatto sta che una scelta del genere si ripercuote sulla vita di tutta la famiglia!
Accompagnare i figli a scuola, fare la spesa, una gita fuori porta… sono cose che assumono un gusto diverso e particolare.
Osservare il paesaggio (anche quello urbano! Perché no?) con un bambino e fargli ammirare i piccoli cambiamenti che si verificano giorno per giorno, godere degli istanti in cui non passano auto e fare una chiacchierata su quello che ci aspetta nella giornata, aiuta a ritagliarci momenti in cui godere della compagnia dei nostri figli e scoprire quanto è piacevole passare del tempo insieme lentamente.
Decidere di utilizzare i mezzi pubblici quando disponibili o andare a piedi anche per fare la spesa è una scelta che può influire sugli acquisti, magari consentendoci di risparmiare… evitando ciò che realmente non serve o le offerte che ci traggono in inganno e ci convincono ad acquistare molto più di quanto necessitiamo.
Pensiamo sempre che per spostarci abbiamo bisogno di un mezzo nostro, che i neonati almeno stanno al caldo e i bambini che già camminano almeno non fanno storie. In realtà se portiamo il nostro piccolo in fascia, sotto la nostra giacca, sta al caldo meglio che in qualsiasi altro luogo e i più grandicelli possono darci la mano e camminare accanto a noi… al loro passo!
Abbiamo trovato diverse testimonianze di genitori e su “The Green Parent” il commento di una mamma con tre bimbi piccoli che ci ha provato: “Perennemente in ritardo, ma felici e molto più chiacchieroni”!

























noi abbiamo una macchina sola che viene usata a turno da mio marito per andare al lavoro grazie al car pool. Nel quotidiano quindi i bambini vanno a scuola a piedi (i grandi) e la piccola va al nido con me…sulla bici! Con il freddo certo, a volte è un po’ scomodo, però vi assicuro che non si ammalano di più, anzi…
E’ bello. Proprio bello…
ma per chi vive in provincia non è così facile…. i servizi sono disseminati qua e là, le piste ciclabili quasi assenti,i mezzi publicci scrsi e inadeguati e spesso raggiungere Milano (luogo di lavoro) con i mezzi, almeno alcune sue zone se non impossibile davvero molto molto scomodo e richiede un sacco di tempo in più.
Qundi non solo una macchina è una scelta obbligata, ma spesso lo è anche la seconda.
Crediamo però che la sostanza della cosa non sia solo avere o non avere l’automobile, ma l’uso che se ne fa! e sopratutto, grandi e piccini, non perdere mai il gusto di usare le nostre gambe per scoprire e muoversi…