Fa’ la cosa giusta!

29/03/2012  |  Eventi & Notizie, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

Eccoci giunti, come ogni anno, al classico appuntamento di inizio primavera! Anche quest’anno saremo alla fiera “Fa’ la cosa giusta” di Milano con lo stand Mammarsupio e con lo spazio Meno9+1: in questo spazio offriremo alle mamme in attesa e a quelle con bambini piccoli un luogo accogliente in cui potersi rilassare, cambiare il pannolino, allattare e fare due chiacchiere con altre mamme.

Quest’anno ci saranno tante novità: arredi nuovi e colorati e tanti libri per genitori e per bambini da sfogliare! Non sarà uno stand tradizionale con prodotti, volantini e caramelle….sarà uno spazio di comfort dedicato a mamme in attesa e genitori con bambini fino al primo anno di vita.

Come sempre sarà attivo il prestito fasce per poter girare fiera a mani libere! Lo troverete all’ingresso, potrete lasciare i passeggini (oppure portarveli per caricarci le borse degli acquisti!) e prendere gratuitamente una fascia o un mei tai.

Venite a trovarci vi aspettiamo!!!

Neo Mamme: meglio insieme.

09/03/2012  |  Eventi & Notizie, Neonato, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

Se lo avessi saputo prima!”, tante mamme si trovano a dirlo, quando scoprono un’opportunità, un servizio, un’occasione purtroppo sempre troppo tardi, rispetto a quando ne avrebbero davvero beneficiato.

Diventare genitori, soprattutto se per la prima volta ti catapulta in una dimensione di vita molto distante da quella precedente: è forse la stagione della vita che richiede più cambiamenti in assoluto, che impattano notevolmente sulla gestione pratica e quotidiana della vita.

 Da tutto questo è nata l’idea del progetto “Una famiglia, tante famiglie, una città”, promosso da noi, Cooperativa Focus , con il contributo di Fondazione Comunitaria Nord Milano. Lo scorso anno lo abbiamo realizzato nel comune di Lainate (Mi), mentre in questi mesi è attivo nel comune di Settimo Milanese.

Il progetto, prevede l’organizzazione di momenti di incontro tra i genitori e per i genitori, coordinati da una pedagogista. L’idea è quella di incontrarsi, confrontarsi, conoscersi per poi riconoscersi all’interno della città.

Nel frattempo si sta realizzando una mappatura di tutti i servizi del territorio che lavorano a favore della gravidanza e del primo anno di vita. L’opuscolo che nascerà da questo lavoro, Vivere Settimo Milanese con i piccolissimi, verrà distribuito a tutte le famiglie interessate gratuitamente.

Ci sembra che questa possa essere una piccola, ma concreta ed efficace risposta al bisogno delle famiglie giovani di trovare occasioni e stimoli per conoscersi e condividere l’esperienza di diventare e essere genitori, oltre che essere una buona pratica di gestione del territorio: mettere in rete e fare conoscere le risorse di un territorio valorizza ciò che c’è e lo rende maggiormente accessibile.

 Risultato: mamme più sostenute e quindi più sicure delle proprie capacità, più capaci di contare sulle proprie risorse, ma anche di chiedere aiuto e sostegno, e quindi bambini più felici.

Questo progetto è stato selezionato come esempio virtuoso 2011 e verrà presentato alla “Scuola delle Buone Pratiche” a Fa La Cosa Giusta 2012.

Vivere senz’auto.

16/01/2012  |  Vita in Famiglia  |  2 Comments  |  Share

Eh sì proprio così. Pensate non sia possibile?

Rinunciare ad un’auto (magari alla seconda auto) per alcuni è una scelta di vita basata sulla volontà di inquinare di meno, per altri una necessità fatta per incidere positivamente sulle spese domestiche (che in periodo di crisi, si sa, non è cosa da nulla).

Rinunciare in toto ad un’auto non è semplice e l’alternativa probabilmente è rinunciarvi solo nei casi in cui non è strettamente necessaria.

Probabilmente riusciremmo a vedere il mondo con occhi diversi e gustare ciò che in genere non vediamo nemmeno.

Fatto sta che una scelta del genere si ripercuote sulla vita di tutta la famiglia!

Accompagnare i figli a scuola, fare la spesa, una gita fuori porta… sono cose che assumono un gusto diverso e particolare.

Osservare il paesaggio (anche quello urbano! Perché no?) con un bambino e fargli ammirare i piccoli cambiamenti che si verificano giorno per giorno, godere degli istanti in cui non passano auto e fare una chiacchierata su quello che ci aspetta nella giornata, aiuta a ritagliarci momenti in cui godere della compagnia dei nostri figli e scoprire quanto è piacevole passare del tempo insieme lentamente.

Decidere di utilizzare i mezzi pubblici quando disponibili o andare a piedi anche per fare la spesa è una scelta che può influire sugli acquisti, magari consentendoci di risparmiare… evitando ciò che realmente non serve o le offerte che ci traggono in inganno e ci convincono ad acquistare molto più di quanto necessitiamo.

Pensiamo sempre che per spostarci abbiamo bisogno di un mezzo nostro, che i neonati almeno stanno al caldo e i bambini che già camminano almeno non fanno storie. In realtà se portiamo il nostro piccolo in fascia, sotto la nostra giacca, sta al caldo meglio che in qualsiasi altro luogo e i più grandicelli possono darci la mano e camminare accanto a noi… al loro passo!

Abbiamo trovato diverse testimonianze di genitori e  su “The Green Parent” il commento  di una mamma con tre bimbi piccoli che ci ha provato: “Perennemente in ritardo, ma felici e molto più chiacchieroni”!

 

 

Idee regalo per neonati e non solo!

05/12/2011  |  Neonato, Primo Anno, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

Cosa gli regalo? Ecco la domanda più frequente di questo periodo.

Anche nell’ultimo incontro per genitori è saltato fuori l’argomento…“Il mio Francesco è piccolo, naturalmente non si aspetta nulla, ma a me piacerebbe fargli un bel regalo per il suo primo Natale. Quando sarà grande lo ritroverà…”

…e quando sarà grande si emozionerò nel ritrovare in un angolo della cantina la MaxiPalestrina Luci-Suoni-Rumori della Savana o…

Un grande disegno incorniciato fatto per lui? Un quaderno con i racconti delle sue prime prodezze? Un albero piantato in giardino? Un quadro con il suo albero genealogico fotografico? Un grande tappeto su cui rotolare con mamma e papa…che, nel primo anno di vita, sono i suoi migliori giocattoli!

Se invece amici e parenti vi  tormentano: “cosa gli regalo?“…e se volete comunque fare un bel regalo pensato, un regalo “affettivo”, un regalo insolito e soprattutto utile?

Ecco qualche altra idea regalo per coccolare i più piccoli e far contenti i genitori.

Un Mammarsupio colorato : regalare una fascia porta bebè ad una mamma in attesa o ad un neonato è come regalargli un abbraccio…forse il pensiero più bello che possiate avere.

 

 

 

Un Meitai in lino a pois : per i più grandicelli, dai 6 mesi ai due anni. Ottimo per le passeggiate, per andare e tornare dal nido con ombrello e borse, per avere qualcosa di pratico sempre a portata di mano.

 

 

Un set di pantaloni per il nido: niente di più utile per un piccolo terremoto da 1 a 3 anni. Pantaloni in filato biologico, disponibili in diversi colori, comodissimi e pratici da indossare da solo…imparare a vestirsi sarà un gioco da ragazzi, anzi da bambini!

 

 

Il mammarsupio Teddy : un dolcissimo pensiero per bambine e bambini dai 3 agli 8 anni. Un gioco originale per stimolare il gioco creativo e simbolico…e magari sconfiggere la gelosia per il fratellino.

 

 

 

Un cangupile: un giaccone caldissimo da mettere sopra fasce portabebè e marsupi di tutti i tipi per un neopapà orgoglioso di passeggiare anche in inverno con il suo bimbetto addosso..

 

 

Portare i Gemelli. L’importanza del contatto si moltiplica

20/11/2011  |  Neonato, Spunti Educativi, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

Creare un legame con i propri bambini fin dalla gravidanza è possibile, bello e significativo anche quando si aspettano dei gemelli. Generamente le mamme in attesa, ascoltando i movimenti dei loro piccoli riescono pian piano a percepire differenze tra i bambini. Grazie a queste percezioni è possibile cercare di visualizzare i bambini nelle loro posizioni all’interno dell’utero, anche aiutate dall’ultima ecografia.

Nel momento della nascita, parto naturale o cesareo che sia, appena è possibile si può chiedere che i bambini vengano dati alla mamma e posti sul suo petto pelle a pelle perché i bambini possano ritrovare odori e rumori conosciuti e cominciare a conoscere la loro mamma e il fratellino da un punto di vista diverso

L’importanza che il contatto fisico ha per il neonato si mostra ancor più preponderante per i gemelli, che, durante la gravidanza, oltre al contatto con il corpo materno, condividono lo spazio, le sensazioni e le emozioni con un fratello.
La nascita rappresenta per questi bambini una doppia “perdita” ed è fondamentale che si abituino gradatamente ad una separazione che non deve essere forzata ma sempre accompagnata dai genitori.
La fascia porta bebè fa ritrovare ai bimbi l’intimità con il corpo materno e aiuta i genitori nei momenti in cui sono soli ad accudire i neonati. Finché il peso e le dimensioni dei bambini lo consentono è possibile utilizzare una sola fascia e portare entrambi i bambini. I piccoli si toccano e possono così ritrovare il contatto con la mamma e con il fratellino come quando erano all’interno dell’utero.

Quando saranno diventati un po’ più grandi stare nella fascia porta bebè con mamma o papà donerà a ciascuno dei preziosi momenti di intimità.

 

Nido o Asilo? Comincia un’avventura!

04/09/2011  |  Spunti Educativi, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

Ultimi giorni di vacanza…o primi di lavoro? Sta di fatto che è Settembre…e si ricomincia.

Triste? Non sempre. Grandi propositi, voglia di fare, abbronzatura da sfoggiare in ufficio.

Per i bambini spesso Settembre è il momento dei veri passaggi critici ed entusiasmanti: inserimenti al nido o all’asilo, primi giorni di scuola Elementare. Momenti che a volte ricorderanno per tutta la vita.

Nel prepararli non dimentichiamo di sottolineare i lati positivi:  vecchi amici da ritrovare e nuovi da conoscere, percorsi e orari diversi, maestre da scoprire…e alle quali ci si può presentare con i tesori accumulati durante l’estate. Nel preparare ciò che servirà nei loro primi mesi di asilo o nido non sottovalutiamo l’importanza della comodità e della semplicità: anche l’abbigliamento può aiutare l’autonomia e sviluppare l’autostima: andare in bagno da soli è più facile se non bisogna litigare con lacci, bottoni o gonnelline.

Se tutto l’abbigliamento deve avere il nome del vostro bambino, accanto al cognome ( che lui non sa leggere) fate anche semplicemente con la biro per tessuti una stellina o un cuoricino. Lo aiuterà a riconoscere le sue cose.

Buon Inizio!

Vacanze a misura di bambini

14/08/2011  |  Spunti Educativi, Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Una pizza?!”  “….ma sono le tre?!”  di notte?, di pomeriggio? Ma si, che male c’è? Siamo in vacanza!

Spesso in vacanza non si fanno cose eccezionali o stratosferiche, si interrompono semplicemente i ritmi e gli schemi. Per noi adulti è un modo per rilassarci e dimenticare il tramtram quotidiano con il suo grigiume e le sue noiose regole.

Per i bambini ciò è vero solo in parte, e più sono piccoli più sono le ritualità e la prevedibilità degli eventi che li fa rilassare non il contrario. E’ nella ripetitività dei rituali che nasce il ricordo, che un evento si imprime piacevolmente nella memoria dei bambini. Siamo obbligati quindi a “Stessa spiaggia stesso mare per anni…o mangiare gelato fragola e limone alle 16 per tutto il mese di luglio”? No, rispondono gli esperti “L’importante è far si che a qualche cambiamento siano associati diversi elementi stabili, che il bambino possa ritrovare dei punti chiave, degli elementi di sicurezza durante la giornata”.

Scegliere quindi di mantenere abbastanza fissi gli orari dei pasti e del riposo, portarsi anche per le vacanze itineranti copertina, orsetto…magari anche le posate di casa, ricreare nella casa in affitto un angolo con i giochi e un tappeto. Piccole cose che possono dare ai bambini sicurezza e tranquillità perchè possano  godersi a pieno le loro vacanze.

 

 

Le mamme non vanno in vacanza, al massimo cambiano aria!

07/08/2011  |  Vita in Famiglia  |  No Comments  |  Share

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da una mail che abbiamo ricevuto.

“Spiagge assolate, la notte sull’oceano, lunghe camminate, la foresta tropicale, cime altissime e innevate… il nuovo catalogo dell’agenzia di viaggi sotto casa? NO! Le mie vacanze fino a qualche anno fa, prima che Terremoto e Tzunami, o LaDoppiaT per gli amici, i miei deliziosi cuccioli, arrivassero a farmi compagnia.
E ora? Fine luglio e un fantastico soggiorno in “una ridente località a non più di due ore di macchina da Milano”, che di ridente ha ben poco, comunque, nonostante la Pro Loco ci provi!
La cosa più entusiasmante: il pullman di tedeschi che fa manovra due volte al giorno sotto le nostre finestre e lo schiacciasassi che ha asfaltato la strada principale del paese… ovviamente in piena stagione turistica, giusto per non farti scordare Milano.

E così, le esigenze di tranquillità dei tuoi adorabili cuccioli, le ferie blindate del marito e la stagione estiva più piovosa della storia ti fanno trasformare le vacanze in un piccolo incubo quotidiano… già perchè la casa, seppur bella, non è mai a misura di bambino, né di settimana intera di pioggia, perchè le macchie non vanno mai in vacanza e perchè tre volte al giorno gli stomachini della DoppiaT reclamano cibo…. e Tu? Lavi, stiri, cucini, pulisci, sedi litigi e rivolte, inventi giochi, vai al parchetto, “spatelli” il più piccolo, fai cose “da ragazza” con la più grande, metti nanna, fai la spesa, e poi, infine, crolli addormentata … in attesa che domani tutto ricominci.

Ma soprattutto incontri quotidianamente le dieci nonnine che instancabili ti ripetono “che adorabili creature!” e tu “CHI????” urli incredula in silenzio “CHI? Tzunami e Terremoto?” e sorridi e procedi oltre, sprofondando nel malumore.

E se fosse questione di prospettiva? Me lo ha fatto venire in mente proprio una nonnina che ha accompagnato la solita frase con uno sguardo malinconico e nostalgico. Io, sono qui, spesso di malumore, e desidero che i miei piccoli crescano abbastanza per riavere indietro un po’ del mio tempo e delle mie vacanze, ma forse, tra qualche anno, rimpiangerò proprio questo delirio quotidiano, quando la DoppiaT avrà ben altro da fare che cercare la loro mamma.
E se questo non cambia nulla della quotidianità, almeno rasserena.”

 

Non ci volete? Non ci avrete!

16/11/2010  |  Vita in Famiglia  |  1 Comment  |  Share

L‘ultima notizia non fa proprio notizia.

Che i bambini  nei locali non siano i benvenuti non è una novità. Ora si palesano, sono tristi ma onesti.

Meglio di quelli che organizzano attività per bambini, spettacoli per i piccini e poi non hanno un posto per cambiare i fratellini, non tollerano schiamazzi prima e dopo le attività, fanno attendere in fila sotto la pioggia… o vendono menù baby di pasta o pizza a 9 euro!

Trovate che un locale non sia accogliente o dichiaratamente non voglia famiglie con bambini? Bene, non tornateci, ma soprattutto fatelo sapere! Attraverso la rete, ai giornali, alle famiglie amiche con mail e contromail.

Quando si accorgeranno che le famiglie sono una buona fetta del popolo consumatore, una fetta critica ma  fedele  e  che “shera” volentieri le informazioni, sarà troppo tardi e avranno perso clienti e futuri clienti.

11/10/2010  |  Vita in Famiglia  |  1 Comment  |  Share
 

Non esiste un solo modo

o un modo che possa essere considerato “giusto”
per crescere i bambini,
ma tanti modi diversi quante sono le culture e, potremmo aggiungere,
quanti sono i bambini perchè, come ogni genitore sa, ciò che è adatto per un figlio
non è detto che lo sia per tutti gli altri”

Elena Balsamo