Ci pensiamo a Settembre…..
AhhhGH! Eccolo, è arrivato!
Sembrava impossibile, no?
Eppure eccolo qui.
Bello bello, fortunatamente ancora caldo e luminoso.
Durante l’estate tante cose sono rimaste nella penna, anzi nella tastiera. Volutamente per dare a tutti un senso di meritata pausa.
….ma quanto avremmo voluto scrivere un post-accio sul gesto anti-allattamento dell’estate..
e poi….
Avete fatto fatica a trovare un posto bello e rilassante per tutta la famiglia? Noi sì, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. In barba a hotel stellati, baby parking super attrezzati, animatori presenti anche di notte. Semplicemente abbiamo trovato un posto in cui una famglia, anche non proprio tranquilla e silenziosa, si sente accolta e coccolata. Nel verde delle langhe, tra vigne, noccioleti e sagre paesane: la vacanza più rilassante degli ultimi anni.
Chissà quanti di voi hanno trovato posti belli, familyfriend anche senza saperlo. Se volete potete indicarceli oppure potete indicarci qualche sito di informazioni del genere fatto bene. Dopo la fatica che abbiamo fatto a trovare un posto per trascorrere una vacanza ad un prezzo accettabile saremo contenti di ospitare qualche link utili anche ad altri.

Che bello se riuscissimo anche noi a lasciare tutti i pensieri a casa, il lavoro in ufficio, i problemi in città, le mail sulla scrivania e a staccare realmente la spina!
Una sera di “quasi estate” una città da vivere..anzi da Giocare!

Sabato sera più di un migliaio di persone si sono ritrovate in P.le Cadorna a Milano per lanciarsi in una sfida all’ultima mossa per riconquistare quelle vie che solitamente li vedono cittadini, pedoni, lavoratori… passanti… non certo giocatori!
Tanto divertimento ed entusiasmo per un’avvincente caccia al tesoro notturna, una notte diversa: la notte dell’assalto ambientale.
Bello…eh, ma..
giochi per ragazzini?
Per coppiette sprint?
NO, non solo!
Basta avere lo spirito e gli strumenti giusti
Date un’occhiata a chi ha vinto il 6° premio!!
Complimenti all’insolita squadra ma soprattutto alla piccola Emma che ha diretto tutto ( e per tutta la notte!) da dentro il suo Mammarsupio Moka!
.


Armonia in casa, fuori casa, con il tuo lavoro, con il tuo corpo, con il tuo uomo, con i tuoi figli…
Sembra che le donne di oggi, come dice l’articolo del Sole24ore, abbiano più libertà e meno armonia.
E’ vero? chissà.
Quello che è certo è che ci vuole un bel po’ di organizzazione, di forza, di serenità per essere in equilibrio con “tutto”.
Forse le donne di oggi, proprio perchè più libere si pongono degli obiettivi troppo alti perchè possono e vogliono essere mamme, mogli, manager non solo nello stesso tempo ma anche negli stessi anni. Tra i 30 e i 40 anni “esplode” tutto…i bimbi piccoli hanno bisogno di tempo, i progetti fioriscono, i rapporti maturano e hanno bisogno di cura…
E le donne si ritrovano al centro…se tutto funziona è bello e normale e nessuno nota le loro peripezie…ma se qualcosa non va chiunque è pronto a puntare il dito su chi “ahh…pretende di fare tutto”…e a volte anche la blogger!
Finalmente il sole, finalmente un po’ di tempo per i nostri piccoli, finalmente il tanto atteso pic nic…non quello “del far finta” con una tovaglia a quadretti e i pentolini sul tappeto del salotto.
Finalmente, certo. Peccato che dopo due ore si debba scappare a casa con una bimba con gli occhi da rana e il naso colante!
Una disdetta per tutti.
Evitare il contatto o l’esposizione diretta all’agente allergizzante è una banalità anche se a volte costa fatica. Altra cosa utile è quella di limitare al massimo alimenti che rilasciano istamina. Anche se non ne si è direttamente allergici sono sostanze che “presparano” il terreno per reazioni importanti. Eliminiamo per un po’ pomodoro, spinaci, formaggi fermentati, cioccolata, fragole…ahimè, molti alimenti golosi ma…
una passeggiata al parco vale molto di più!

Ma queste macchine sono “monellisssssime” guarda dove hanno parcheggiato. Come facciamo a passare con il passeggino della sorellina?
I nostri bimbi imparano presto, e da noi adulti, che le regole ci sono ma si possono anche non rispettare.
Insieme a qualche mamma e un po’ di amichetti che ne dite di fare un giro in quartiere a caccia di “automobilisti monellisssssimi”?
Ecco un’idea. Sul sito di genitori antismog trovate IL VIDEO e anche le multe da scaricare, stampare e ritagliare da lasciare sui parabrezza.
Una nuova “moda”? …eccessivo definirla tale. In questo periodo difficile abbinare questa parola a qualcosa dove i soldi non la fanno da padroni. Esperienza innovativa, particolare? NO, anzi vecchia come il mondo!
E allora perchè suona così strana, fuori dai nostri schemi?
Forse perchè ancora una volta non ci fermiamo ad osservare i piccoli, anzi li sgridiamo quando tornano a casa con Titti al posto di Silvestro perchè “ho fatto scambio”. “Ognuno deve tenersi le sue cose”...lo dicevano anche le nostre di mamme, quando barattavamo le gomme profumate o le sorpresine “Del Mulino”.
Beh, guardate qui. Questi tizi che non conosco, ma già mi stanno simpatici, ne hanno addirittura fatto una merce di scambio per le vacanze!
Una stanza in Sardegna in cambio di un paio di confetture, qualche film per le sere di vento…una mano in quello che sapete fare meglio.
Che bello spirito!
Potremmo pensare di organizzare lì un corso sul Portare i bimbi con la fascia…è l’unica cosa che potremmo dare in cambio!
Che ne dite?
C’è chi dai pannolini non ci passa neppure, ma sono pochi. C’è chi usa i ciripà, chi i pannolini in spugna, chi in pile..chi gli usa e getta ultra economici..chi solo quelli con le apine della nay-oleari ( sii esiste ancora, ve la ricordate?). Il bello è avere la libertà di scelta e avere la possibilità di trovare informazioni pratiche e approfondite su tutto ciò che si vuole.
Ma i pannolini lavabili sono più comodi? C’è chi lo chiede… Beh, non esageriamo. Sono una soluzione accettabile. Non è così impossibile prenderci la mano e il lavoro che danno in più è ben ripagato dal minor inquinamento e dal risparmio economico….ma mi raccomando: comprateli con il primo figlio!!!! Durano tantissimo e più li usate più asciugano, quindi niente tentennamenti. Lanciatevi!

Potrebbe bastare questo elenco per fare una semplice domanda ai signori e sicuramente alle signore che hanno inventato questa porcata: cosa vi hanno fatto di male i nostri figli?
In una sola mossa: create un nuovo bisogno, introducete fin da piccoli l’idea che bisogna stappare una bottiglia ( che dopo pochi anni diventerà alcolica) per fare festa, li saturate di schifezze inaudite.
L’obiettivo marketing non sarebbe comunque stato raggiunto con acqua, zucchero e anidride carbonica?
Non vado oltre…ma consiglio solo di stampare per tempo l’articolo di Altroconsumo non tanto per voi mamme che leggete ma per ziette, nonni e amici stretti invitati ai pranzi delle feste!
Atrio di una scuola materna qualunque a Milano addobbata a festa per Natale: sul muro una distesa di casette nere con le finestre colorate sotto un cielo stellato. A fianco un imponente albero di natale fatto di bottiglie di plastica dorate con lo spray. Posso dirlo? Che tristezza! Una festa attorno al nulla…un’attesa di nessuno. La festa di Natale è una festa cristiana, spogliamola in tutto e per tutto per non offendere nessuno e cosa rimane? Nulla…una carta senza regalo.
Metteteci qualcuno in mezzo a quelle case, metteteci qualcosa in cima a quell’albero.
Delle persone che chiacchierano attorno al fuoco…Budda che canta, Gesù che gioca a carte con Maometto…ma non lasciate quel vuoto…che pian piano passerà anche nel cuore dei nostri figli.

























